Il decreto attuativo disciplina le modalità di applicazione del nuovo iperammortamento 2026–2028, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0. L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e consiste in una maggiorazione del valore fiscalmente ammortizzabile del bene.

Ambito di applicazione
L’incentivo si applica a specifiche categorie di beni materiali e immateriali, con aliquote differenziate per scaglioni di investimento, subordinatamente al rispetto di precisi obblighi documentali e tecnici (perizia, comunicazioni e tracciabilità degli investimenti).

Requisito “Made in EU / SEE”
Il decreto chiarisce in modo puntuale il concetto di origine europea del bene, requisito essenziale per l’accesso all’iperammortamento:

  • Beni materiali: macchinari e impianti devono essere realizzati in uno Stato membro dell’UE o del SEE. Per alcune tipologie (es. impianti fotovoltaici) sono previsti criteri aggiuntivi di efficienza e produzione europea, con riferimento a elenchi e verifiche ENEA.
  • Beni immateriali (software): è richiesta una attestazione del produttore o licenziante che certifichi che lo sviluppo rilevante (progettazione, programmazione e test) sia avvenuto prevalentemente in UE/SEE e che almeno il 50% del valore complessivo dello sviluppo sia attribuibile a soggetti stabiliti in Europa. Le componenti open-source non rilevano ai fini della determinazione dell’origine.

Il rispetto congiunto di tali condizioni è necessario per qualificare il bene come “Made in EU”.

Decorrenza e controlli
Ai fini dell’agevolazione rileva la data di consegna del bene, non quella dell’ordine. Il decreto prevede inoltre meccanismi di controllo e verifica da parte delle amministrazioni competenti.

In questo contesto, le nostre soluzioni software rientrano tra i software agevolabili, in quanto sviluppate secondo i requisiti di origine europea previsti dal decreto attuativo e conforme ai criteri richiesti per l’accesso al nuovo iperammortamento.